SCUOLA DI FUMETTO DI ASTI
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SARA BIANCO

Mi è difficile trovare un personaggio in cui identificarmi, il mio carattere è in continua mutazione e cambia secondo le persone con cui mi trovo. Ancora più difficile sarebbe trovare un fumetto preferito proprio a causa della mia mancanza d’equilibrio, per mesi mi appassiono ad un manga, un anime o ad un film e tutti gli altri non contano più nulla!
Ma siccome di qualcosa devo pur parlare, scelgo allora Video Girl Ai di Masakazu Katsura. Mi piace molto il personaggio di Ai Amano, con lei ho in comune la consapevolezza di quello che voglio e la determinazione per raggiungerlo (ironia della sorte questo mio atteggiamento esclude i fumetti, odio la competizione!), lottare per le cose in cui credo e andare avanti nonostante la tua diversità dia fastidio agli altri. Diversità, in quanto entrambe siamo anticonformiste e strampalate, con la testa fra le nuvole. Poi come me lei è un maschiaccio, vivace e grezza, ma anche sensibile ed emotiva. Ai è una video girl, il suo ruolo è quello di aiutare i ragazzi nei loro problemi d’amore. Anche a me piace aiutare gli altri con la differenza che non sempre riesco a dimostrare questo mio sentimento per colpa del mio brutto carattere. Però sorge un problema: Ai s’innamora e, a parere mio, è il tipo d’amore più bello che può nascere tra due persone. Io in ogni modo non mi sono mai innamorata, quindi la mia attenzione si sposta su un altro personaggio: Len Momono di Video Girl Len. Lei è praticamente identica ad Ai con la differenza che Len come carattere è meno studiato e quindi meno profondo, ma questo perché la sua storia è raccontata in soli due numeri. Un altro motivo per scegliere di Katsura è che il suo modo di raccontare mi piace molto, si vedono spesso vignette fatte solo d’immagini che raffigurano i ricordi dei personaggi, io mi sento molto legata al mio passato, forse troppo. Se mi fossi descritta qualche anno fa sarei molto di più vicina alle persone che Ai e Len aiutano, sono ragazzi insicuri e complessati che nessuno può capire, reietti esclusi dalla società tanto da provare rancore verso tutti. Forse leggendo il capolavoro di Katsura lo capirebbero.

